Ferritina valori normali: tabella per la donna e come leggerli
I valori normali della ferritina nella donna, in una tabella per età e fase della vita. Cosa significano le soglie di 30, 50 e 70 ng/ml, come leggere il referto e quando un valore va approfondito.

Indice
- Quali sono i valori normali della ferritina?
- Ferritina valori normali nella donna: la tabella per età
- Ng/ml o µg/l: cambia qualcosa?
- Perché una ferritina “normale” può essere bassa?
- Cosa significano 30, 50 e 70 ng/ml?
- Come leggere la riga della ferritina sul referto?
- Quali sono i valori pericolosi della ferritina?
- Ferritina in gravidanza e nei bambini: cosa sapere?
- Cosa fare se la tua ferritina è sotto 30 ng/ml?
- Quando parlare con il medico della ferritina?
- Domande frequenti
- Fonti
- Molti laboratori considerano normale una ferritina da circa 12–15 fino a 150 ng/ml nella donna adulta, ma “nel range” non significa avere riserve sufficienti.
- Secondo le linee guida dell’European Hematology Association, sotto 30 ng/ml si parla di carenza di ferro, anche con l’emoglobina normale.
- Uno studio su giovani donne colloca l’inizio della carenza già sotto circa 50 ng/ml; il valore di 70 ng/ml è un obiettivo proposto da un dermatologo, non una regola.
- Una ferritina alta non è “meglio”: nella donna con il ciclo, oltre 150 ng/ml l’OMS suggerisce di approfondire con il medico.
Il referto dice “ferritina 19 ng/ml”, accanto c’è scritto “15–150” e nessun asterisco. Quindi la tua ferritina rientra nei valori normali e va tutto bene? Eppure sei stanca da mesi e la spazzola si riempie più di prima. Ci scrivono in tante con lo stesso dubbio, e per rispondere bisogna guardare oltre l’intervallo stampato.
In questo articolo trovi i valori normali della ferritina per la donna, in una tabella per età e fase della vita, il significato delle soglie di 30, 50 e 70 ng/ml, come leggere la riga del referto e quando un valore è davvero troppo basso o troppo alto. Non sostituisce il medico, ma ti aiuta ad arrivare alla visita con le domande giuste.

Quali sono i valori normali della ferritina?
Nella donna adulta molti laboratori indicano un intervallo di riferimento di circa 12–15 fino a 150 ng/ml; alcuni arrivano a 200 o oltre. Questi limiti descrivono la popolazione, non le riserve ideali: le linee guida considerano carenza di ferro una ferritina sotto 30 ng/ml.[1][2]
L’intervallo cambia in base al metodo di analisi, quindi fa sempre fede quello stampato sul tuo referto. Ma è utile sapere che il limite basso di 12–15 ng/ml corrisponde, secondo l’OMS, a riserve di ferro ormai esaurite.[1] Essere appena sopra quel numero non significa avere ferro in abbondanza.
Ferritina valori normali nella donna: la tabella per età
La ferritina cambia con l’età e soprattutto con le fasi della vita: è più bassa negli anni del ciclo, scende in gravidanza e tende a salire dopo la menopausa, quando le perdite mensili si fermano. Nella tabella trovi gli intervalli tipici e le soglie di riferimento più usate.
| Fase | Cosa trovi spesso sul referto | Soglie utili |
|---|---|---|
| Bambine sotto i 5 anni | Intervalli pediatrici specifici del laboratorio | Sotto 12: riserve esaurite (OMS) |
| Ragazze dai 5 anni | Intervalli pediatrici o da adulta | Sotto 15: riserve esaurite (OMS) |
| Donna in età fertile (circa 15–50 anni) | Circa 12–15 fino a 150 ng/ml | Sotto 30: carenza (EHA); sotto 50: possibile carenza iniziale |
| Gravidanza | Valori che scendono fisiologicamente | Interpretazione del ginecologo |
| Dopo la menopausa | Valori più alti rispetto agli anni del ciclo | Oltre 200 da approfondire (OMS) |
| Uomo adulto | Intervalli più alti di quelli femminili | Sotto 30: carenza; oltre 200 da approfondire |
Le soglie dell’OMS sull’eccesso valgono per persone sane: oltre 150 ng/ml nella donna con il ciclo, oltre 200 nell’uomo e nella donna in menopausa, oltre 500 in chi ha altre malattie.[1] Non sono una diagnosi, ma un segnale per approfondire.
Ng/ml o µg/l: cambia qualcosa?
No, è lo stesso numero. Una ferritina di 25 ng/ml equivale a 25 µg/l, perché i nanogrammi per millilitro e i microgrammi per litro si equivalgono. Alcuni laboratori usano i µg/l, altri i ng/ml: puoi confrontare i referti senza fare conversioni.
Più raro trovare i pmol/l. In quel caso il numero è circa 2,2 volte più alto: 50 pmol/l corrispondono a circa 22 ng/ml. Se il tuo referto usa un’unità diversa dalle solite, chiedi al laboratorio come confrontarla con i valori precedenti.
Perché una ferritina “normale” può essere bassa?
Perché l’intervallo del laboratorio è costruito su una popolazione in cui molte donne hanno già riserve basse. Così un valore come 18 o 22 ng/ml può risultare nel range pur indicando, secondo le linee guida europee, una carenza di ferro.[2]
La ferritina è il primo valore a scendere quando il ferro manca. L’emoglobina cala solo quando le riserve sono quasi a zero. Per mesi puoi avere quindi un emocromo perfetto e una ferritina bassa, una situazione che i medici chiamano carenza di ferro senza anemia. Se vuoi capire meglio cosa misura questo esame, leggi cos’è la ferritina.
Consiglio: quando ritiri il referto, non fermarti all’asterisco. Scrivi il tuo valore accanto alle soglie di 30 e 50 ng/ml e porta il foglio al medico: la domanda “per me è sufficiente?” è più utile di “è nel range?”.
Leggi ancheFerritina bassa: cosa significa, valori normali nelle donne e come aumentarlaCosa significano 30, 50 e 70 ng/ml?
Sono tre soglie con un significato diverso. Sotto 30 ng/ml c’è carenza di ferro secondo le linee guida EHA. Sotto 50 ng/ml può iniziare una carenza nelle giovani donne, secondo uno studio. Circa 70 ng/ml è un obiettivo proposto in dermatologia per chi perde capelli, non un valore che serve a tutte.
30 ng/ml: la soglia delle linee guida
Le raccomandazioni dell’European Hematology Association del 2024 definiscono la carenza di ferro con una ferritina sotto 30 ng/ml, indipendentemente dall’emoglobina.[2] È la soglia più solida e quella che il medico userà più spesso.
50 ng/ml: la carenza iniziale
Uno studio su giovani donne ha osservato che, sotto circa 50 ng/ml, l’organismo inizia già a comportarsi come in carenza: l’ormone che regola l’assorbimento del ferro, l’epcidina, si abbassa e il ferro viene assorbito di più.[3] Tra 30 e 50 ng/ml le riserve sono quindi spesso al limite.
70 ng/ml: un obiettivo attribuito, non una legge
Il dermatologo D. H. Rushton ha proposto circa 70 ng/ml come livello oltre il quale si può essere ragionevolmente sicuri che le riserve non siano esaurite, nelle donne con caduta dei capelli.[4] È la raccomandazione di un esperto: non garantisce che i capelli smettano di cadere e non è un traguardo da inseguire con dosi alte di ferro. Ne parliamo meglio nell’articolo su ferritina e caduta dei capelli.
Come leggere la riga della ferritina sul referto?
Guarda quattro cose: il valore, l’unità di misura, l’intervallo del laboratorio e gli esami accanto, in particolare emoglobina e PCR. Il numero da solo dice poco: una ferritina “normale” con PCR alta può nascondere una carenza.[1]
Prendiamo una riga tipica:
| Riga sul referto | Cosa notare |
|---|---|
| Ferritina 19 ng/ml (15–150) | Nel range del laboratorio, ma sotto la soglia di 30 ng/ml delle linee guida |
| Emoglobina 12,6 g/dl (12–16) | Nessuna anemia: compatibile con una carenza di ferro senza anemia |
| PCR 1,2 mg/l (sotto 5) | Nessuna infiammazione evidente: la ferritina è probabilmente attendibile |
| Saturazione transferrina 18% (20–45) | Poco ferro disponibile per il trasporto |
Un quadro così merita una chiacchierata con il medico, anche se nessun valore è segnato con l’asterisco. Durante un’infiammazione, invece, l’OMS considera possibile una carenza anche con ferritina fino a 70 ng/ml negli adulti, e le linee guida EHA fino a 100 ng/ml se la saturazione è sotto il 20%.[1][2] Per leggere insieme sideremia, transferrina e ferritina c’è la nostra guida su come leggere gli esami del ferro.

Quali sono i valori pericolosi della ferritina?
Non esiste un unico “valore pericoloso”. Sotto 12–15 ng/ml le riserve sono esaurite e, se scende anche l’emoglobina, si arriva all’anemia. Sul fronte opposto, una ferritina oltre 150 ng/ml nella donna con il ciclo, o oltre 200 dopo la menopausa, va approfondita; valori di molte centinaia richiedono sempre il medico.[1]
Ferritina molto bassa
Con una ferritina a una cifra o poco sopra, è probabile che l’organismo stia già faticando a produrre globuli rossi. Il medico controllerà emoglobina e MCV e cercherà la causa, che nelle donne è spesso un ciclo abbondante. Se l’emoglobina è sotto 12 g/dl, il medico valuterà un’anemia sideropenica.
Ferritina alta
Una ferritina alta non significa avere “più ferro buono”. Spesso riflette un’infiammazione, un fegato affaticato, il consumo di alcol o un sovrappeso; più raramente un vero accumulo di ferro, come nell’emocromatosi.[5] In questi casi il ferro non va integrato senza indicazione medica. La guida completa è nell’articolo sulla ferritina alta.
Ferritina in gravidanza e nei bambini: cosa sapere?
In gravidanza la ferritina scende fisiologicamente, perché il fabbisogno di ferro aumenta molto e il volume del sangue cresce. L’interpretazione dei valori spetta al ginecologo, che segue soglie e controlli specifici per ogni trimestre. Non iniziare né sospendere integratori di tua iniziativa.
Nei bambini gli intervalli cambiano con l’età e ogni laboratorio usa range pediatrici propri. L’OMS considera esaurite le riserve sotto 12 ng/ml prima dei 5 anni e sotto 15 ng/ml dopo.[1] La valutazione è sempre del pediatra.
Leggi ancheFerritina e caduta dei capelli: cosa dicono gli studi e quale valore serveCosa fare se la tua ferritina è sotto 30 ng/ml?
Parlane con il medico per confermare il valore, cercare la causa e decidere insieme se e come integrare il ferro. Di solito si ricontrolla dopo 8–12 settimane, perché le riserve si ricostruiscono lentamente, in genere in 3–6 mesi.[2]
Le cause più comuni nelle donne sono cicli abbondanti, un’alimentazione con poco ferro ben assorbibile, gravidanze recenti, sport di resistenza e problemi di assorbimento come la celiachia. Il piano concreto, con alimenti e tempi, è nella guida come aumentare la ferritina.
Se il medico indica un’integrazione, scegli una forma che tolleri bene, perché di solito si va avanti per qualche mese. I sali di ferro classici danno spesso fastidi allo stomaco, mentre esistono forme pensate per essere più delicate, come il ferro liposomiale.
Il ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Prima di iniziare chiedi al medico, soprattutto se sei in gravidanza, allatti o prendi farmaci.
Quando parlare con il medico della ferritina?
- ferritina sotto 30 ng/ml, anche se il laboratorio la considera nel range,
- ferritina tra 30 e 50 ng/ml con stanchezza persistente o capelli più sottili,
- ferritina oltre 150 ng/ml con il ciclo, o oltre 200 dopo la menopausa,
- emoglobina sotto 12 g/dl, fiato corto o palpitazioni,
- cicli molto abbondanti o sanguinamenti insoliti,
- gravidanza, allattamento, malattie croniche o farmaci in corso.
Per seguire i tuoi valori nel tempo puoi usare la tabella della nostra guida gratuita di 20 pagine sulla ferritina.
Domande frequenti
Qual è il valore normale della ferritina in una donna?
Molti laboratori indicano circa 12–15 fino a 150 ng/ml, ma fa fede il range del tuo referto. Per valutare le riserve, le linee guida europee considerano carenza di ferro un valore sotto 30 ng/ml, anche con emoglobina normale. Tra 30 e 50 ng/ml le riserve possono essere al limite.
Ferritina a 20 è bassa?
Sì, secondo le linee guida EHA: 20 ng/ml è sotto la soglia di 30 che definisce la carenza di ferro, anche se molti laboratori la considerano nel range. Non è un motivo per allarmarsi, ma per parlarne con il medico, cercare la causa e decidere se serve un’integrazione.
Qual è il valore ottimale della ferritina?
Non esiste un valore ottimale unico per tutte. Sopra 30 ng/ml non si parla più di carenza secondo le linee guida, e sopra circa 50 uno studio su giovani donne non osserva più i segnali di una carenza iniziale. Il valore di circa 70 ng/ml è un obiettivo proposto per chi perde capelli, non una regola generale.
Quando la ferritina è troppo alta?
Secondo l’OMS, nelle persone sane un valore oltre 150 ng/ml nella donna con il ciclo e oltre 200 nell’uomo o dopo la menopausa merita un approfondimento. Le cause più frequenti sono infiammazione, fegato grasso e alcol, più raramente un accumulo di ferro. Ne parla il medico, con altri esami.
La ferritina cambia con l’età?
Sì. È alta alla nascita, scende nell’infanzia, nella donna resta più bassa durante gli anni del ciclo e tende a salire dopo la menopausa, quando le perdite mensili si fermano. In gravidanza scende fisiologicamente. Per questo i laboratori usano intervalli diversi per bambini, donne e uomini.
Fonti
- WHO. Guideline on use of ferritin concentrations to assess iron status in individuals and populations. Geneva, 2020. who.int
- Iolascon A. et al. Recommendations for diagnosis, treatment and prevention of iron deficiency and iron deficiency anaemia. HemaSphere (EHA). 2024;8(7):e108. doi.org
- Galetti V. et al. Threshold ferritin and hepcidin concentrations indicating early iron deficiency in young women based on upregulation of iron absorption. EClinicalMedicine. 2021;39:101052. doi.org
- Rushton DH. Nutritional factors and hair loss. Clin Exp Dermatol. 2002;27(5):396–404. PubMed
- Sandnes M., Ulvik RJ., Vorland M., Reikvam H. Hyperferritinemia: a clinical overview. J Clin Med. 2021;10(9):2008. doi.org
L’articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Prima di iniziare un’integrazione consulta il medico o il farmacista.

Leena Bloom
consulente per integratori alimentari
Consulente per integratori alimentari e volto del marchio FerraBloom. Scrive di ferro, ferritina e salute dei capelli sulla base di linee guida e studi aggiornati. Ogni testo è verificato dalla Redazione FerraBloom. Tutti gli articoli · Politica editoriale
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