Ferritina ed esami10 min di lettura

Ferritina valori normali: tabella per la donna e come leggerli

I valori normali della ferritina nella donna, in una tabella per età e fase della vita. Cosa significano le soglie di 30, 50 e 70 ng/ml, come leggere il referto e quando un valore va approfondito.

Leena Bloom
Autrice: Leena Bloom·Verificato da: Redazione FerraBloom
Pubblicato:
Ferritina valori normali: tavolo con tè e quaderno per annotare i valori
Indice
  1. Quali sono i valori normali della ferritina?
  2. Ferritina valori normali nella donna: la tabella per età
  3. Ng/ml o µg/l: cambia qualcosa?
  4. Perché una ferritina “normale” può essere bassa?
  5. Cosa significano 30, 50 e 70 ng/ml?
  6. Come leggere la riga della ferritina sul referto?
  7. Quali sono i valori pericolosi della ferritina?
  8. Ferritina in gravidanza e nei bambini: cosa sapere?
  9. Cosa fare se la tua ferritina è sotto 30 ng/ml?
  10. Quando parlare con il medico della ferritina?
  11. Domande frequenti
  12. Fonti
In breve
  • Molti laboratori considerano normale una ferritina da circa 12–15 fino a 150 ng/ml nella donna adulta, ma “nel range” non significa avere riserve sufficienti.
  • Secondo le linee guida dell’European Hematology Association, sotto 30 ng/ml si parla di carenza di ferro, anche con l’emoglobina normale.
  • Uno studio su giovani donne colloca l’inizio della carenza già sotto circa 50 ng/ml; il valore di 70 ng/ml è un obiettivo proposto da un dermatologo, non una regola.
  • Una ferritina alta non è “meglio”: nella donna con il ciclo, oltre 150 ng/ml l’OMS suggerisce di approfondire con il medico.

Il referto dice “ferritina 19 ng/ml”, accanto c’è scritto “15–150” e nessun asterisco. Quindi la tua ferritina rientra nei valori normali e va tutto bene? Eppure sei stanca da mesi e la spazzola si riempie più di prima. Ci scrivono in tante con lo stesso dubbio, e per rispondere bisogna guardare oltre l’intervallo stampato.

In questo articolo trovi i valori normali della ferritina per la donna, in una tabella per età e fase della vita, il significato delle soglie di 30, 50 e 70 ng/ml, come leggere la riga del referto e quando un valore è davvero troppo basso o troppo alto. Non sostituisce il medico, ma ti aiuta ad arrivare alla visita con le domande giuste.

tabella delle soglie di ferritina nella donna: 15, 30, 50, 70 e 150 ng/ml e il loro significato
Le soglie che contano sono diverse dai limiti del laboratorio: leggi il tuo valore alla luce di entrambe.

Quali sono i valori normali della ferritina?

Nella donna adulta molti laboratori indicano un intervallo di riferimento di circa 12–15 fino a 150 ng/ml; alcuni arrivano a 200 o oltre. Questi limiti descrivono la popolazione, non le riserve ideali: le linee guida considerano carenza di ferro una ferritina sotto 30 ng/ml.[1][2]

L’intervallo cambia in base al metodo di analisi, quindi fa sempre fede quello stampato sul tuo referto. Ma è utile sapere che il limite basso di 12–15 ng/ml corrisponde, secondo l’OMS, a riserve di ferro ormai esaurite.[1] Essere appena sopra quel numero non significa avere ferro in abbondanza.

Ferritina valori normali nella donna: la tabella per età

La ferritina cambia con l’età e soprattutto con le fasi della vita: è più bassa negli anni del ciclo, scende in gravidanza e tende a salire dopo la menopausa, quando le perdite mensili si fermano. Nella tabella trovi gli intervalli tipici e le soglie di riferimento più usate.

Ferritina per età e fase della vita: intervalli tipici e soglie (ng/ml = µg/l). Fa fede il range del tuo laboratorio.
FaseCosa trovi spesso sul refertoSoglie utili
Bambine sotto i 5 anniIntervalli pediatrici specifici del laboratorioSotto 12: riserve esaurite (OMS)
Ragazze dai 5 anniIntervalli pediatrici o da adultaSotto 15: riserve esaurite (OMS)
Donna in età fertile (circa 15–50 anni)Circa 12–15 fino a 150 ng/mlSotto 30: carenza (EHA); sotto 50: possibile carenza iniziale
GravidanzaValori che scendono fisiologicamenteInterpretazione del ginecologo
Dopo la menopausaValori più alti rispetto agli anni del cicloOltre 200 da approfondire (OMS)
Uomo adultoIntervalli più alti di quelli femminiliSotto 30: carenza; oltre 200 da approfondire

Le soglie dell’OMS sull’eccesso valgono per persone sane: oltre 150 ng/ml nella donna con il ciclo, oltre 200 nell’uomo e nella donna in menopausa, oltre 500 in chi ha altre malattie.[1] Non sono una diagnosi, ma un segnale per approfondire.

Ng/ml o µg/l: cambia qualcosa?

No, è lo stesso numero. Una ferritina di 25 ng/ml equivale a 25 µg/l, perché i nanogrammi per millilitro e i microgrammi per litro si equivalgono. Alcuni laboratori usano i µg/l, altri i ng/ml: puoi confrontare i referti senza fare conversioni.

Più raro trovare i pmol/l. In quel caso il numero è circa 2,2 volte più alto: 50 pmol/l corrispondono a circa 22 ng/ml. Se il tuo referto usa un’unità diversa dalle solite, chiedi al laboratorio come confrontarla con i valori precedenti.

Perché una ferritina “normale” può essere bassa?

Perché l’intervallo del laboratorio è costruito su una popolazione in cui molte donne hanno già riserve basse. Così un valore come 18 o 22 ng/ml può risultare nel range pur indicando, secondo le linee guida europee, una carenza di ferro.[2]

La ferritina è il primo valore a scendere quando il ferro manca. L’emoglobina cala solo quando le riserve sono quasi a zero. Per mesi puoi avere quindi un emocromo perfetto e una ferritina bassa, una situazione che i medici chiamano carenza di ferro senza anemia. Se vuoi capire meglio cosa misura questo esame, leggi cos’è la ferritina.

Consiglio: quando ritiri il referto, non fermarti all’asterisco. Scrivi il tuo valore accanto alle soglie di 30 e 50 ng/ml e porta il foglio al medico: la domanda “per me è sufficiente?” è più utile di “è nel range?”.

Leggi ancheFerritina bassa: cosa significa, valori normali nelle donne e come aumentarla

Cosa significano 30, 50 e 70 ng/ml?

Sono tre soglie con un significato diverso. Sotto 30 ng/ml c’è carenza di ferro secondo le linee guida EHA. Sotto 50 ng/ml può iniziare una carenza nelle giovani donne, secondo uno studio. Circa 70 ng/ml è un obiettivo proposto in dermatologia per chi perde capelli, non un valore che serve a tutte.

30 ng/ml: la soglia delle linee guida

Le raccomandazioni dell’European Hematology Association del 2024 definiscono la carenza di ferro con una ferritina sotto 30 ng/ml, indipendentemente dall’emoglobina.[2] È la soglia più solida e quella che il medico userà più spesso.

50 ng/ml: la carenza iniziale

Uno studio su giovani donne ha osservato che, sotto circa 50 ng/ml, l’organismo inizia già a comportarsi come in carenza: l’ormone che regola l’assorbimento del ferro, l’epcidina, si abbassa e il ferro viene assorbito di più.[3] Tra 30 e 50 ng/ml le riserve sono quindi spesso al limite.

70 ng/ml: un obiettivo attribuito, non una legge

Il dermatologo D. H. Rushton ha proposto circa 70 ng/ml come livello oltre il quale si può essere ragionevolmente sicuri che le riserve non siano esaurite, nelle donne con caduta dei capelli.[4] È la raccomandazione di un esperto: non garantisce che i capelli smettano di cadere e non è un traguardo da inseguire con dosi alte di ferro. Ne parliamo meglio nell’articolo su ferritina e caduta dei capelli.

Come leggere la riga della ferritina sul referto?

Guarda quattro cose: il valore, l’unità di misura, l’intervallo del laboratorio e gli esami accanto, in particolare emoglobina e PCR. Il numero da solo dice poco: una ferritina “normale” con PCR alta può nascondere una carenza.[1]

Prendiamo una riga tipica:

Esempio di referto e come leggerlo
Riga sul refertoCosa notare
Ferritina 19 ng/ml (15–150)Nel range del laboratorio, ma sotto la soglia di 30 ng/ml delle linee guida
Emoglobina 12,6 g/dl (12–16)Nessuna anemia: compatibile con una carenza di ferro senza anemia
PCR 1,2 mg/l (sotto 5)Nessuna infiammazione evidente: la ferritina è probabilmente attendibile
Saturazione transferrina 18% (20–45)Poco ferro disponibile per il trasporto

Un quadro così merita una chiacchierata con il medico, anche se nessun valore è segnato con l’asterisco. Durante un’infiammazione, invece, l’OMS considera possibile una carenza anche con ferritina fino a 70 ng/ml negli adulti, e le linee guida EHA fino a 100 ng/ml se la saturazione è sotto il 20%.[1][2] Per leggere insieme sideremia, transferrina e ferritina c’è la nostra guida su come leggere gli esami del ferro.

donna al tavolo della cucina che legge i risultati degli esami
Leggi la ferritina insieme a emoglobina e PCR, e confrontala con le soglie, non solo con il range.

Quali sono i valori pericolosi della ferritina?

Non esiste un unico “valore pericoloso”. Sotto 12–15 ng/ml le riserve sono esaurite e, se scende anche l’emoglobina, si arriva all’anemia. Sul fronte opposto, una ferritina oltre 150 ng/ml nella donna con il ciclo, o oltre 200 dopo la menopausa, va approfondita; valori di molte centinaia richiedono sempre il medico.[1]

Ferritina molto bassa

Con una ferritina a una cifra o poco sopra, è probabile che l’organismo stia già faticando a produrre globuli rossi. Il medico controllerà emoglobina e MCV e cercherà la causa, che nelle donne è spesso un ciclo abbondante. Se l’emoglobina è sotto 12 g/dl, il medico valuterà un’anemia sideropenica.

Ferritina alta

Una ferritina alta non significa avere “più ferro buono”. Spesso riflette un’infiammazione, un fegato affaticato, il consumo di alcol o un sovrappeso; più raramente un vero accumulo di ferro, come nell’emocromatosi.[5] In questi casi il ferro non va integrato senza indicazione medica. La guida completa è nell’articolo sulla ferritina alta.

Ferritina in gravidanza e nei bambini: cosa sapere?

In gravidanza la ferritina scende fisiologicamente, perché il fabbisogno di ferro aumenta molto e il volume del sangue cresce. L’interpretazione dei valori spetta al ginecologo, che segue soglie e controlli specifici per ogni trimestre. Non iniziare né sospendere integratori di tua iniziativa.

Nei bambini gli intervalli cambiano con l’età e ogni laboratorio usa range pediatrici propri. L’OMS considera esaurite le riserve sotto 12 ng/ml prima dei 5 anni e sotto 15 ng/ml dopo.[1] La valutazione è sempre del pediatra.

Leggi ancheFerritina e caduta dei capelli: cosa dicono gli studi e quale valore serve

Cosa fare se la tua ferritina è sotto 30 ng/ml?

Parlane con il medico per confermare il valore, cercare la causa e decidere insieme se e come integrare il ferro. Di solito si ricontrolla dopo 8–12 settimane, perché le riserve si ricostruiscono lentamente, in genere in 3–6 mesi.[2]

Le cause più comuni nelle donne sono cicli abbondanti, un’alimentazione con poco ferro ben assorbibile, gravidanze recenti, sport di resistenza e problemi di assorbimento come la celiachia. Il piano concreto, con alimenti e tempi, è nella guida come aumentare la ferritina.

Se il medico indica un’integrazione, scegli una forma che tolleri bene, perché di solito si va avanti per qualche mese. I sali di ferro classici danno spesso fastidi allo stomaco, mentre esistono forme pensate per essere più delicate, come il ferro liposomiale.

Il ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Prima di iniziare chiedi al medico, soprattutto se sei in gravidanza, allatti o prendi farmaci.

Quando parlare con il medico della ferritina?

  • ferritina sotto 30 ng/ml, anche se il laboratorio la considera nel range,
  • ferritina tra 30 e 50 ng/ml con stanchezza persistente o capelli più sottili,
  • ferritina oltre 150 ng/ml con il ciclo, o oltre 200 dopo la menopausa,
  • emoglobina sotto 12 g/dl, fiato corto o palpitazioni,
  • cicli molto abbondanti o sanguinamenti insoliti,
  • gravidanza, allattamento, malattie croniche o farmaci in corso.

Per seguire i tuoi valori nel tempo puoi usare la tabella della nostra guida gratuita di 20 pagine sulla ferritina.

Domande frequenti

Qual è il valore normale della ferritina in una donna?

Molti laboratori indicano circa 12–15 fino a 150 ng/ml, ma fa fede il range del tuo referto. Per valutare le riserve, le linee guida europee considerano carenza di ferro un valore sotto 30 ng/ml, anche con emoglobina normale. Tra 30 e 50 ng/ml le riserve possono essere al limite.

Ferritina a 20 è bassa?

Sì, secondo le linee guida EHA: 20 ng/ml è sotto la soglia di 30 che definisce la carenza di ferro, anche se molti laboratori la considerano nel range. Non è un motivo per allarmarsi, ma per parlarne con il medico, cercare la causa e decidere se serve un’integrazione.

Qual è il valore ottimale della ferritina?

Non esiste un valore ottimale unico per tutte. Sopra 30 ng/ml non si parla più di carenza secondo le linee guida, e sopra circa 50 uno studio su giovani donne non osserva più i segnali di una carenza iniziale. Il valore di circa 70 ng/ml è un obiettivo proposto per chi perde capelli, non una regola generale.

Quando la ferritina è troppo alta?

Secondo l’OMS, nelle persone sane un valore oltre 150 ng/ml nella donna con il ciclo e oltre 200 nell’uomo o dopo la menopausa merita un approfondimento. Le cause più frequenti sono infiammazione, fegato grasso e alcol, più raramente un accumulo di ferro. Ne parla il medico, con altri esami.

La ferritina cambia con l’età?

Sì. È alta alla nascita, scende nell’infanzia, nella donna resta più bassa durante gli anni del ciclo e tende a salire dopo la menopausa, quando le perdite mensili si fermano. In gravidanza scende fisiologicamente. Per questo i laboratori usano intervalli diversi per bambini, donne e uomini.

Fonti

  1. WHO. Guideline on use of ferritin concentrations to assess iron status in individuals and populations. Geneva, 2020. who.int
  2. Iolascon A. et al. Recommendations for diagnosis, treatment and prevention of iron deficiency and iron deficiency anaemia. HemaSphere (EHA). 2024;8(7):e108. doi.org
  3. Galetti V. et al. Threshold ferritin and hepcidin concentrations indicating early iron deficiency in young women based on upregulation of iron absorption. EClinicalMedicine. 2021;39:101052. doi.org
  4. Rushton DH. Nutritional factors and hair loss. Clin Exp Dermatol. 2002;27(5):396–404. PubMed
  5. Sandnes M., Ulvik RJ., Vorland M., Reikvam H. Hyperferritinemia: a clinical overview. J Clin Med. 2021;10(9):2008. doi.org

L’articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Prima di iniziare un’integrazione consulta il medico o il farmacista.

Leena Bloom

Leena Bloom

consulente per integratori alimentari

Consulente per integratori alimentari e volto del marchio FerraBloom. Scrive di ferro, ferritina e salute dei capelli sulla base di linee guida e studi aggiornati. Ogni testo è verificato dalla Redazione FerraBloom. Tutti gli articoli · Politica editoriale

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