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Quanti capelli si perdono al giorno? La risposta dei dermatologi

Si citano spesso 50–100 capelli al giorno, ma contarli inganna. Vediamo come capire davvero se la caduta è aumentata e quando vale la pena fare un controllo.

Leena Bloom
Autrice: Leena Bloom·Verificato da: Redazione FerraBloom
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Quanti capelli si perdono al giorno? La risposta dei dermatologi
Indice
  1. Quanti capelli si perdono al giorno normalmente?
  2. Perché contare i capelli caduti è poco affidabile?
  3. Quanti capelli si perdono durante il lavaggio?
  4. Perché in autunno cadono più capelli?
  5. Come capire se perdi più capelli del solito?
  6. Troppi capelli caduti: quando è il caso di fare un controllo?
  7. Perché si perdono più capelli del solito?
  8. Quali esami chiedere al medico?
  9. Quando andare dal medico o dal dermatologo?
  10. Domande frequenti
  11. Fonti
In breve
  • Il dato più citato dai dermatologi è che si perdono in media tra 50 e 100 capelli al giorno, ma è una media: ogni donna ha il proprio ritmo.
  • Contare i capelli è poco affidabile: il giorno del lavaggio, la lunghezza, la stagione e il modo in cui ti pettini cambiano molto quello che vedi.
  • Più utile del numero è il confronto con te stessa: la coda di cavallo, la riga fotografata ogni mese, i capelli sul cuscino rispetto al solito.
  • Vale la pena fare un controllo se la caduta aumenta all’improvviso e dura settimane, se vedi chiazze o se il cuoio capelluto dà fastidio.

Dopo lo shampoo raccogli i capelli dallo scarico, li guardi nel palmo e ti chiedi: sono troppi? È una delle domande che le donne cercano più spesso, e di solito arriva in autunno o qualche mese dopo un periodo difficile.

Partiamo da quanti capelli si perdono al giorno secondo i dermatologi. Poi il punto più utile: perché contarli inganna, e quali metodi semplici ti dicono davvero se qualcosa sta cambiando. Alla fine, i segnali per cui conviene un controllo.

Quanti capelli si perdono al giorno? La risposta dei dermatologi
Il confronto con il tuo solito, nel tempo, conta più del numero di un singolo giorno.

Quanti capelli si perdono al giorno normalmente?

Secondo l’American Academy of Dermatology è normale perdere tra 50 e 100 capelli al giorno.[1] Su una testa che ne conta in media intorno ai 100.000 è una quota piccola, che viene sostituita da capelli nuovi. La cifra è una media indicativa, non una soglia da rispettare.

Ogni capello vive per anni nella fase di crescita, poi passa a una fase di riposo di circa tre mesi e infine cade, spinto dal capello nuovo che cresce nello stesso follicolo.[3] Poiché i follicoli non sono sincronizzati, ogni giorno una piccola parte arriva a fine ciclo. Un ricambio continuo, un po’ come le foglie di un sempreverde.

Quanti capelli perdi tu dipende da molti fattori: quanti ne hai, quanto sono lunghi, la tua genetica, l’età, il periodo dell’anno. Per questo due donne sane possono avere abitudini di caduta molto diverse.

Perché contare i capelli caduti è poco affidabile?

Perché la quantità che vedi cambia molto da un giorno all’altro anche se la caduta reale resta la stessa. I capelli già staccati restano impigliati tra gli altri e si raccolgono tutti insieme quando li lavi o li spazzoli, quindi il conteggio di un singolo giorno dice poco.

Perché vedi più o meno capelli caduti
SituazioneCosa succede
Giorno del lavaggioEscono anche i capelli staccati nei giorni precedenti
Lavaggi distanziati (ogni 4–5 giorni)Più giorni di caduta si concentrano in un’unica doccia
Capelli lunghiOgni capello occupa più spazio e “sembra” di più nello scarico
Capelli ricciI capelli caduti restano intrappolati ed escono tutti alla pettinatura
Capelli chiariSi notano meno su superfici chiare, di più su vestiti scuri
Fine estate e autunnoMolte persone notano una caduta stagionale più evidente

Un esempio: se lavi i capelli il lunedì e il venerdì, il venerdì nello scarico troverai la somma di quattro giorni. Non significa che quel giorno ne hai persi quattro volte tanti.

Quanti capelli si perdono durante il lavaggio?

Non esiste un numero “giusto” per lo shampoo, perché dipende da quanti giorni sono passati dall’ultimo lavaggio e da quanto sono lunghi i capelli. Il lavaggio non fa cadere capelli sani: raccoglie quelli già pronti a staccarsi. Lavarli meno spesso non riduce la caduta, la sposta solo nel tempo.

Ciò che conta è il confronto con i tuoi lavaggi abituali. Se di solito dopo lo shampoo trovi un piccolo ciuffo e da qualche settimana ne trovi molti di più, fatto nelle stesse condizioni, quello è un cambiamento da osservare.

Consiglio: se vuoi confrontare, fallo sempre allo stesso modo: stesso intervallo tra un lavaggio e l’altro, stesso shampoo, capelli raccolti dallo scarico e dalla spazzola nello stesso momento. Una foto del ciuffo accanto a una moneta ogni due settimane è più utile di un conteggio.

Perché in autunno cadono più capelli?

Molte persone notano più capelli caduti tra fine estate e autunno. Uno studio svizzero su 823 donne ha osservato che la quota di capelli in fase di riposo era più alta in estate.[2] Poiché un capello in riposo cade nelle settimane successive, la caduta si nota spesso qualche tempo dopo.

La caduta stagionale di solito dura alcune settimane, è diffusa e non lascia zone diradate. Se a novembre noti più capelli sulla spazzola ma la coda di cavallo è la stessa di sempre, è probabile che si tratti di questo. Se invece la caduta continua per mesi o la chioma si assottiglia in modo visibile, vale la pena approfondire.

Leggi ancheFerritina e caduta dei capelli: cosa dicono gli studi e quale valore serve

Come capire se perdi più capelli del solito?

Il modo più affidabile è confrontarti con il tuo “punto di partenza” con metodi ripetibili: la circonferenza della coda di cavallo, la foto della riga sempre con la stessa luce e un semplice diario. Così osservi l’andamento nel tempo invece di un singolo giorno.

Metodi semplici per seguire la caduta a casa
MetodoCome farloOgni quanto
Coda di cavalloMisura la circonferenza della coda con un metro da sarta, sempre nello stesso puntoUna volta al mese
Foto della rigaRiga centrale, stessa luce (vicino a una finestra), stessa distanza, capelli asciuttiOgni 4 settimane
Foto delle tempieCapelli tirati indietro, di lato, stessa posizioneOgni 4 settimane
DiarioAnnota lavaggi, eventi (febbre, stress, diete), ciclo e sensazioniOgni settimana

Dopo due o tre mesi avrai un quadro molto più chiaro di qualsiasi conteggio. È anche il materiale migliore da mostrare al dermatologo: le foto fatte nel tempo dicono più di una descrizione a voce.

Un elastico che fa un giro in più del solito, o una riga che in foto appare più larga mese dopo mese, sono segnali da discutere con il medico. Un singolo giorno “pieno di capelli” senza altri cambiamenti, invece, di solito no.

Quanti capelli si perdono al giorno? La risposta dei dermatologi
Misurare la coda di cavallo una volta al mese è un modo semplice per seguire il volume dei capelli.

Troppi capelli caduti: quando è il caso di fare un controllo?

Il segnale da non ignorare non è un numero, ma un cambiamento rispetto al tuo solito: una caduta che aumenta in modo netto e dura più di qualche settimana, chiazze senza capelli, una riga che si allarga, oppure prurito, bruciore o rossore del cuoio capelluto.

  • la caduta è chiaramente aumentata e non si attenua dopo 6–8 settimane,
  • la coda di cavallo o la riga sono cambiate in modo visibile nelle foto,
  • vedi chiazze tonde o zone ben delimitate senza capelli,
  • il cuoio capelluto prude, brucia, si arrossa o desquama,
  • i capelli si spezzano a metà lunghezza invece di cadere con la radice,
  • hai anche stanchezza persistente, fiato corto, unghie fragili o cicli molto abbondanti.

Perché si perdono più capelli del solito?

Le cause più frequenti di un aumento della caduta nelle donne sono gli eventi che spingono molti capelli in fase di riposo (febbre, parto, diete drastiche, stress forte), le carenze come la ferritina bassa, i disturbi della tiroide e il diradamento ormonale che compare con l’età.[3]

La forma più comune di caduta improvvisa è l’effluvio telogeno, che arriva di solito 2–3 mesi dopo l’evento scatenante. Dopo il parto è tipica, e ne parliamo nell’articolo sulla caduta dei capelli dopo il parto. Per una panoramica completa leggi anche le cause della caduta dei capelli nella donna.

Anche il ferro conta. Una meta-analisi del 2022 ha trovato che le donne con caduta non cicatriziale hanno in media una ferritina più bassa rispetto alle donne senza caduta.[4] È un’associazione, non la prova che il ferro faccia crescere i capelli, ma è un ottimo motivo per chiedere l’esame.

Quali esami chiedere al medico?

Per una caduta diffusa il medico di solito parte da emocromo, ferritina con PCR e TSH, a volte vitamina D. Sono esami semplici, con un prelievo. La ferritina mostra le riserve di ferro: secondo l’EHA un valore sotto 30 ng/ml indica carenza, anche con emoglobina normale.[5]

Fai il prelievo lontano da raffreddori e influenze: l’infiammazione fa salire la ferritina e può nascondere una carenza. Se prendi integratori con biotina, avvisa il laboratorio. Per leggere il referto con calma, nella nostra guida gratuita di 20 pagine sulla ferritina trovi le soglie spiegate e le domande da fare al medico.

Se gli esami confermano una carenza di ferro, il medico ti indicherà se e come integrarlo. Il ferro contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e alla normale formazione dei globuli rossi; per la scelta della forma puoi leggere il nostro confronto su quale ferro scegliere.

Leggi ancheSintomi della carenza di ferro nelle donne: 12 segnali da non ignorare
  • quando uno dei segnali descritti sopra dura da più di 6–8 settimane,
  • subito, se compaiono chiazze, dolore o lesioni sul cuoio capelluto,
  • se la caduta si accompagna a stanchezza marcata, palpitazioni, fiato corto o cicli molto abbondanti,
  • se sei in gravidanza o allatti, prendi farmaci, o hai una ferritina alta o emocromatosi: in questi casi non prendere ferro senza indicazione medica.

Domande frequenti

Quanti capelli è normale perdere al giorno per una donna?

L’American Academy of Dermatology indica come normale una perdita tra 50 e 100 capelli al giorno. È una media: con capelli lunghi o ricci, o il giorno del lavaggio, puoi vederne molti di più senza che ci sia un problema. Più del numero conta il confronto con il tuo solito nel corso di settimane.

Perdo tanti capelli quando li lavo: è grave?

Non necessariamente. Lo shampoo raccoglie anche i capelli già staccati nei giorni precedenti, quindi più a lungo aspetti tra un lavaggio e l’altro, più ne vedrai. Preoccupati di più se, a parità di abitudini, la quantità è aumentata da settimane o se la chioma appare più rada nelle foto.

Come contare i capelli che cadono in un giorno?

Si può fare, ma il risultato cambia molto da un giorno all’altro e rischia di aumentare l’ansia. Se il dermatologo te lo chiede, segui il suo metodo. Per te è più utile misurare la coda di cavallo una volta al mese e fotografare la riga con la stessa luce ogni quattro settimane.

La caduta dei capelli in autunno è normale?

Molte persone notano più capelli caduti tra fine estate e autunno. Uno studio su 823 donne ha osservato più capelli in fase di riposo in estate, che poi cadono nelle settimane successive. Se dura qualche settimana e la chioma non si assottiglia, di solito è stagionale.

Quando la caduta dei capelli deve preoccupare?

Quando cambia rispetto al tuo solito e il cambiamento dura: più capelli caduti per oltre 6–8 settimane, riga più larga, coda più sottile, chiazze o fastidi al cuoio capelluto. In questi casi un controllo dal medico o dal dermatologo, con esami come ferritina e tiroide, aiuta a capire la causa.

Fonti

  1. American Academy of Dermatology. Do you have hair loss or hair shedding? aad.org
  2. Kunz M., Seifert B., Trüeb RM. Seasonality of hair shedding in healthy women complaining of hair loss. Dermatology. 2009;219(2):105–110. doi.org
  3. Malkud S. Telogen effluvium: a review. J Clin Diagn Res. 2015;9(9):WE01–WE03. doi.org
  4. Treister-Goltzman Y., Yarza S., Peleg R. Iron Deficiency and Nonscarring Alopecia in Women: Systematic Review and Meta-Analysis. Skin Appendage Disord. 2022;8(2):83–92. doi.org
  5. Iolascon A. et al. Recommendations for diagnosis, treatment and prevention of iron deficiency and iron deficiency anaemia. HemaSphere (EHA). 2024;8(7):e108. doi.org

L’articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Prima di iniziare un’integrazione consulta il medico o il farmacista.

Leena Bloom

Leena Bloom

consulente per integratori alimentari

Consulente per integratori alimentari e volto del marchio FerraBloom. Scrive di ferro, ferritina e salute dei capelli sulla base di linee guida e studi aggiornati. Ogni testo è verificato dalla Redazione FerraBloom. Tutti gli articoli · Politica editoriale

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