Capelli bianchi: cause da giovani, carenze e cosa fare
Genetica, vitamina B12, tiroide, fumo e stress: cosa dicono davvero gli studi sulle cause dei capelli bianchi precoci, quali esami chiedere e cosa è realistico aspettarsi.

Indice
- Perché i capelli diventano bianchi?
- A che età i capelli bianchi sono considerati precoci?
- Capelli bianchi da giovani: è colpa della genetica?
- Quali carenze di vitamine possono causare i capelli bianchi?
- Lo stress fa venire i capelli bianchi?
- Capelli bianchi all’improvviso: cosa può essere?
- I capelli bianchi possono tornare del colore naturale?
- Quali esami chiedere al medico per i capelli bianchi precoci?
- Come prendersi cura dei capelli bianchi?
- Quando andare dal medico o dal dermatologo?
- Domande frequenti
- Fonti
- La causa principale dei capelli bianchi, anche precoci, è la genetica. Se i tuoi genitori hanno ingrigito presto, è probabile che succeda anche a te.
- Si parla di capelli bianchi precoci quando compaiono prima dei 20 anni nelle persone di origine europea, prima dei 25 in quelle asiatiche e prima dei 30 in quelle africane.
- Carenza di vitamina B12, disturbi della tiroide, fumo e, più raramente, carenze gravi di ferro, rame o proteine sono stati collegati all’ingrigimento precoce.
- Correggere una carenza è utile per la salute, ma nessun integratore può promettere di riportare il colore ai capelli già bianchi.
Hai 28 anni e, sotto la luce del bagno, ne vedi un altro. Poi un altro ancora, proprio sulla riga. Ti chiedi se è normale, se dipende dallo stress di quest’anno o se ti manca qualcosa. Le cause dei capelli bianchi sono più semplici di quanto suggeriscano i social: nella maggior parte dei casi decide il DNA, ma ci sono alcuni fattori che vale la pena controllare.
In questo articolo trovi cosa succede al capello quando perde colore, quando si parla di capelli bianchi precoci, cosa dicono gli studi su vitamine, ferro e stress, quali esami chiedere e cosa è realistico aspettarsi.

Perché i capelli diventano bianchi?
I capelli diventano bianchi quando i melanociti del follicolo smettono di produrre melanina, il pigmento che dà il colore. Con il tempo le cellule staminali che rinnovano i melanociti si esauriscono, e il nuovo capello cresce senza pigmento. Il capello in sé non “si scolorisce”: nasce già bianco.[1]
Il colore che vedi come “grigio” è in realtà un mix di capelli pigmentati e capelli bianchi. Ogni follicolo ha il suo ritmo, per questo l’ingrigimento procede a ciocche e a zone, non tutto insieme.
A che età i capelli bianchi sono considerati precoci?
Si parla di capelli bianchi precoci, o canizie precoce, quando compaiono prima dei 20 anni nelle persone di origine europea, prima dei 25 in quelle di origine asiatica e prima dei 30 in quelle di origine africana. Dopo questa età, qualche capello bianco è un fatto normale.[1]
Quindi una donna italiana di 32 anni con alcune ciocche bianche non rientra nella definizione medica di canizie precoce, anche se le sembrano troppo presto. Una ragazza di 17 anni con molti capelli bianchi, invece, sì, ed è giusto parlarne con il medico.
Capelli bianchi da giovani: è colpa della genetica?
Nella maggior parte dei casi sì. La familiarità è il fattore più forte: se la mamma o il papà hanno avuto capelli bianchi presto, la probabilità che succeda anche a te è alta. La canizie precoce può presentarsi da sola, in persone del tutto sane, e passare di generazione in generazione.[1]
Prova a fare una domanda in famiglia: a che età hanno visto i primi capelli bianchi i tuoi genitori e i nonni? Spesso quella risposta ti dice più di qualsiasi integratore.
Quali carenze di vitamine possono causare i capelli bianchi?
La carenza più collegata ai capelli bianchi precoci è quella di vitamina B12. Sono stati descritti anche legami con carenze gravi di ferro, di rame e di proteine, e con valori bassi di vitamina D, ma i risultati sono spesso contrastanti e gli studi piccoli.[1][2]
| Fattore | Cosa dicono gli studi | Solidità delle prove | Esame utile |
|---|---|---|---|
| Genetica | Fattore principale, spesso familiare | Alta | Storia familiare |
| Vitamina B12 | Valori più bassi in chi ha capelli bianchi precoci; legame con l’anemia perniciosa | Media | B12, emocromo |
| Tiroide | Ipotiroidismo, ipertiroidismo e malattie autoimmuni della tiroide associati | Media | TSH, anticorpi tiroidei |
| Fumo | Associato a un ingrigimento più precoce | Media | Nessuno: è un’abitudine |
| Ferro (ferritina) | Risultati contrastanti: alcuni studi trovano ferritina più bassa, altri nessun legame | Bassa | Ferritina, emocromo |
| Rame | Rame più basso in alcuni studi su canizie precoce | Bassa | Solo su indicazione del medico |
| Proteine | Perdita cronica di proteine o malassorbimento (es. celiachia) possono ridurre il pigmento | Bassa, casi specifici | Su indicazione del medico |
| Vitamina D | Valori più bassi in piccoli studi | Bassa | Vitamina D |
Uno studio indiano su 71 persone con capelli bianchi prima dei 25 anni ha trovato valori di B12 significativamente più bassi rispetto alla popolazione generale, mentre la ferritina non risultava collegata.[2] È un buon esempio di quanto i dati siano ancora parziali: studi piccoli, popolazioni diverse, nessuna prova che una carenza da sola “causi” i capelli bianchi in tutte.
La B12 merita attenzione per un motivo pratico: la sua carenza dà anche stanchezza, formicolii e anemia, ed è più frequente in chi segue una dieta vegana o prende da anni farmaci per l’acidità o la metformina. Se mangi poca carne, leggi anche l’articolo sul ferro per vegetariani e vegani, dove parliamo anche di B12.
Lo stress fa venire i capelli bianchi?
Probabilmente può contribuire, ma le prove più forti vengono dagli animali. Nel 2020 uno studio sui topi ha mostrato che uno stress intenso attiva i nervi simpatici e può esaurire rapidamente le cellule staminali del pigmento. Nei topi questo danno era permanente.[3]
Nell’uomo i dati sono pochi. Uno studio del 2021 ha analizzato singoli capelli di poche persone, misurando il pigmento lungo il fusto. In alcuni capelli il colore era tornato in parte, e in un caso questo coincideva con un periodo meno stressante.[4] È un risultato interessante, ma riguarda singoli capelli vicini alla “soglia” del bianco, non una chioma che torna scura. Ridurre lo stress fa bene in generale, ma non è un metodo per far tornare il colore.
Capelli bianchi all’improvviso: cosa può essere?
I capelli non diventano bianchi in una notte: un capello già cresciuto non perde il suo pigmento. Quando sembra succedere all’improvviso, spesso è un’alopecia areata che fa cadere soprattutto i capelli pigmentati, lasciando quelli bianchi più visibili. In questo caso serve il dermatologo.[1]
Altri segnali che meritano una visita sono chiazze di capelli bianchi su una pelle anch’essa più chiara, che possono far pensare alla vitiligine, e capelli bianchi insieme a stanchezza, palpitazioni, aumento o calo di peso, che possono indicare un problema alla tiroide.
Leggi ancheCaduta capelli donna: cause, tipi ed esami da fareI capelli bianchi possono tornare del colore naturale?
Se l’ingrigimento è genetico o legato all’età, di solito è permanente. In alcuni casi descritti di carenza (per esempio di B12, di rame o di proteine) il pigmento è tornato dopo aver corretto la causa, ma non succede sempre e non si può prevedere.[1]
Ti diciamo le cose come stanno: nessun integratore, nemmeno con vitamine o minerali, può promettere di far tornare il colore ai capelli bianchi. Nell’UE il rame ha un’indicazione autorizzata, “contribuisce alla normale pigmentazione dei capelli”, ma questo non significa che prenderne di più riporti il colore a chi ha già capelli bianchi per motivi genetici. Diffida dei prodotti che promettono il contrario.
Consiglio: scatta una foto delle tempie e della riga, con la stessa luce, ogni 3 mesi. Ti aiuta a capire se l’ingrigimento sta accelerando, informazione utile da portare al medico, e ti evita di passare minuti allo specchio a contare.
Quali esami chiedere al medico per i capelli bianchi precoci?
Se i capelli bianchi compaiono molto presto, o insieme ad altri sintomi, puoi chiedere al medico emocromo, vitamina B12, folati, ferritina, TSH con anticorpi tiroidei e vitamina D. Sono esami di base che escludono le cause correggibili più comuni.
- Emocromo: per vedere se c’è anemia.
- Vitamina B12 e folati: soprattutto se mangi poca carne o hai formicolii.
- Ferritina: le riserve di ferro, utile anche se sei sempre stanca o perdi capelli.
- TSH e anticorpi tiroidei: per escludere un disturbo della tiroide.
- Vitamina D: frequente che sia bassa, soprattutto in inverno.
- Esami per la celiachia: se hai anche gonfiore, diarrea o carenze che tornano.
Se la ferritina risulta bassa, il ferro va valutato con il medico per la stanchezza e la salute generale, non come rimedio contro i capelli bianchi. Per capire il valore, leggi l’articolo sulla ferritina bassa.
Come prendersi cura dei capelli bianchi?
I capelli bianchi tendono a essere più secchi e ruvidi, e con il sole o lo smog possono ingiallire. Lavaggi delicati, un balsamo nutriente, la protezione dal sole e, se vuoi, uno shampoo violetto una volta a settimana aiutano a mantenerli luminosi.

- Non strapparli. Non ne fanno crescere altri, ma strapparli spesso può danneggiare il follicolo.
- Proteggili dal sole. Cappello o prodotti con filtro per evitare l’ingiallimento.
- Colore delicato. Se li copri, i riflessanti senza ammoniaca o l’henné sono più gentili con il cuoio capelluto. Fai sempre il test di tolleranza 48 ore prima.
- Taglio strategico. Le schiariture o le mèches sfumano il contrasto tra capelli scuri e bianchi e allungano il tempo tra una tinta e l’altra.
- Smetti di fumare. È uno dei pochi fattori associati all’ingrigimento che dipendono da te.
Quando andare dal medico o dal dermatologo?
- quando i capelli bianchi compaiono prima dei 20 anni o aumentano molto in pochi mesi,
- quando insieme ai capelli bianchi cadono molti capelli o compaiono chiazze senza capelli,
- quando vedi chiazze chiare anche sulla pelle,
- quando hai stanchezza, formicolii alle mani o ai piedi, palpitazioni o cambiamenti di peso,
- prima di iniziare integratori, se sei incinta, allatti o prendi farmaci in modo continuativo.
Domande frequenti
Quale vitamina manca se si hanno i capelli bianchi?
La carenza più spesso collegata ai capelli bianchi precoci è quella di vitamina B12. Altri legami con ferro, rame e vitamina D sono meno sicuri. Nella maggior parte delle persone però la causa è genetica e non manca nessuna vitamina. Solo gli esami del sangue possono dirlo.
Strappare un capello bianco ne fa crescere altri?
No, è un mito. Ogni follicolo produce un solo capello, e strapparlo non influisce su quelli vicini. Strappare spesso lo stesso capello però può danneggiare il follicolo, che nel tempo può smettere di produrre capelli. Meglio tagliarlo alla radice con le forbicine.
I capelli bianchi da giovani sono segno di malattia?
Nella maggior parte dei casi no: sono una caratteristica familiare in persone sane. A volte però si associano a carenza di B12, disturbi della tiroide o malattie autoimmuni. Se compaiono prima dei 20 anni o con altri sintomi, conviene parlarne con il medico e fare qualche esame di base.
Si può rallentare la comparsa dei capelli bianchi?
La genetica non si può cambiare, ma puoi evitare i fattori che peggiorano la situazione: non fumare, correggere eventuali carenze accertate e prenderti cura della tiroide se ce n’è bisogno. Non esistono prove che un integratore rallenti l’ingrigimento in chi non ha carenze.
Lo stress fa diventare i capelli bianchi in una notte?
No. Un capello già cresciuto non può perdere il colore in poche ore. Quando sembra succedere, spesso si tratta di un’alopecia areata che fa cadere i capelli scuri e lascia in evidenza quelli bianchi. Lo stress intenso può contribuire all’ingrigimento nel tempo, secondo studi soprattutto sugli animali.
Fonti
- Pandhi D, Khanna D. Premature graying of hair. Indian J Dermatol Venereol Leprol. 2013;79(5):641–653. doi.org
- Sonthalia S, Priya A, Tobin DJ. Demographic characteristics and association of serum vitamin B12, ferritin and thyroid function with premature canities in Indian patients from an urban skin clinic of North India: a retrospective analysis of 71 cases. Indian J Dermatol. 2017;62(3):304–308. doi.org
- Zhang B, Ma S, Rachmin I. et al. Hyperactivation of sympathetic nerves drives depletion of melanocyte stem cells. Nature. 2020;577(7792):676–681. doi.org
- Rosenberg AM, Rausser S, Ren J. et al. Quantitative mapping of human hair greying and reversal in relation to life stress. eLife. 2021;10:e67437. doi.org
L’articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Prima di iniziare un’integrazione consulta il medico o il farmacista.

Leena Bloom
consulente per integratori alimentari
Consulente per integratori alimentari e volto del marchio FerraBloom. Scrive di ferro, ferritina e salute dei capelli sulla base di linee guida e studi aggiornati. Ogni testo è verificato dalla Redazione FerraBloom. Tutti gli articoli · Politica editoriale
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